Regolamento Privacy UE: aziende, serve un’accelerata

A 12 mesi dalla scadenza ricerca evidenzia che tre quarti delle imprese italiane non hanno ancora un piano completo per garantire la conformità al GDPR, con il rischio di sanzioni fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato. Inoltre, il 72% delle aziende non ha nominato un DPO. Gli esperti fanno il punto oggi in un convegno all’Università di Cassino. Bernardi: “Designazione del data protection officer non dovrebbe essere l’ultimo degli adempimenti nella lista della spesa, occorre un accelerata”. Bolognini: “Serve gettare il cuore oltre l’ostacolo, realizzando finalmente il nuovo Modello di gestione privacy”.

Fonte: FederPrivacy

 

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