La nuova era del cybercrime: attacchi DeOS contro IoT e servizi

Gli hacker riscoprono le tecniche di social engineering e sperimentano nuove forme “fileless”. Obiettivo: distruggere i servizi e impedire qualsiasi reazione difensiva. Riflettori puntati sull’Internet of Things, in ritardo il manifatturiero. Tutti i risultati del Midyear Cybersecurity Report di Cisco.

Lo scenario del cybercrime a cui assistiamo oggi rappresenta un inedito: siamo nella nuova era della distruzione dei servizi. A coniare il termine destruction of service (DeOS) è il  di Cisco appena rilasciato che, oltre a certificare un aumento del livello di scontro informatico fra gli hacker e i loro bersagli (aziende, istituzioni, Pa e singoli utenti), segnala nuovi fenomeni decisamente preoccupanti.

L’obiettivo dei criminali che agiscono sul web non è più solo colpire, ma distruggere per impedire a chi si difende di ripristinare i propri sistemi e dati. Le campagne ransomware e DDoS si evolvono innovandosi affinché siano realmente in grado di distruggere intere reti aziendali, danneggiando di conseguenza la capacità dell’impresa di riprendersi dall’attacco. (Read More)

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Il nostro sito non usa cookie di profilazione. Puoi continuare a navigare in questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccare su "Accetta" permettendo il loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi